Partecipa al progetto di salvaguardia e conservazione dei manoscritti autografi

quaderni autografi sono la parte più preziosa del patrimonio Valtortiano, mostrano in che modo e con quali mezzi Maria Valtorta scriveva e documentano l’autenticità della sua opera da poter confrontare con la fedeltà della loro pubblicazione. Il Centro Editoriale Valtortiano (editore storico delle opere valtortiane)  ha provveduto a farne l’inventario, che ha pubblicato con il titolo Catalogo dei quaderni autografi di Maria Valtorta.
I quaderni sono custoditi con cura, in ambiente protetto, al riparo da fonti di luce e dalla polvere. Tuttavia non è possibile bloccare del tutto il naturale processo di deterioramento che renderà lo scritto irrimediabilmente sbiadito.
Per questo motivo la Fondazione erede di Maria Valtorta ha deciso di intraprendere un intervento di salvaguardia e conservazione di questo inestimabile patrimonio.

Maria Valtorta nasce il 14 marzo 1897 a Caserta. Vive in varie città del Nord. Nel 1920 viene colpita per strada da un sovversivo, che le sferra una mazzata alle reni predisponendola all’infermità. Nel 1924 si stabilisce con la famiglia a Viareggio e, dal 1° aprile 1934, non si leva più dal letto.
La notorietà postuma di Maria Valtorta è dovuta alla diffusione delle sue opere ispirate, la cui stesura originale è contenuta in 122 quaderni per complessive 13.193 pagine autografe compilate di getto e senza correzioni fra il 1943 e il 1947. Tra queste opere emerge L’Evangelo come mi è stato rivelato, 10 volumi tradotti in 27 lingue. Narra la nascita e l’infanzia della Vergine Maria e del figlio suo Gesù, i tre anni della vita pubblica di Gesù, la sua passione, morte, resurrezione e ascensione, i primordi della Chiesa e l’assunzione di Maria.
Per questo motivo la Fondazione erede di Maria Valtorta ha deciso di intraprendere un intervento di salvaguardia e conservazione di questo inestimabile patrimonio.
  • Eseguire una diagnosi dettagliata sugli originali per valutarne le condizioni e stabilire le migliori strategie per ottimizzare la loro conservazione, allestendo un ambiente dotato di meccanismi atti a mantenere un microclima adatto e, se necessario, dotandosi di armadi con atmosfera controllata. Costo preventivato: 12.500 euro
  • Completare la digitalizzazione dei restanti quaderni che comprendono l’Autobiografia, le altre opere minori di Maria Valtorta e tutto il materiale manoscritto consistente in lettere autografe, appunti, fogli sparsi. Costo preventivato: 10.000 euro
  • Esaminare, restaurare e conservare dei libri presenti nella libreria di casa Valtorta e catalogazione di tutti gli oggetti a Lei appartenuti. Costo preventivato: 6.000 euro
  • Creare di un database di tutti i manoscritti, per avere una copia inalterabile e facilmente gestibile della situazione attuale. Costo preventivato: 1.500 euro